Itinerario storico-culturale

Attraverso gli abitati storici del litorale
Questo suggestivo itinerario parte dal terminal affacciato alla grande Bocca di Porto che collega Venezia al mare, per inoltrarsi nei vasti orizzonti lagunari attraverso gli antichi abitati del litorale di Cavallino.
Una volta oltrepassato Canale Pordelio, si giunge al centro abitato di Treporti, con la chiesetta dai due caratteristici campanili,. Si prosegue poi lungo gli argini di Valle Zanella, fino alla località Saccagnana, con la storica corte rurale del 'Pra', su cui si affacciano un'elegante villa rustica e l'antica chiesetta edificata dai primi abitanti dell'isola. L'itinerario si conclude a Lio Piccolo, in un paesaggio lagunare caratterizzato dalle valli da pesca.
E' la laguna dei lunghi argini che si snodano a separare acque vive e fluenti da acque tranquille e fertili, con abitazioni sparse o raggruppate a formare suggestivi nuclei abitativi. E' la laguna in cui suoni naturali e profumi giungono al visitatore immutati, come mille anni fa.
Mezzo: bicicletta
Percorso: Punta Sabbioni - Treporti - Saccagnana - Le Mesole - Lio Piccolo e
ritorno
Lunghezza: Km 12 per l'andata, Km 9,5 per il ritorno
Tempi di percorrenza: ore 2 all'andata, ore 1.40 per il ritorno
Viabilità: l'escursione si svolge interamente su strada asfaltata
Punti d'appoggio: bar, ristoranti e negozi a Punta Sabbioni, Treporti e Saccagnana; assenti nel tratto Saccagnana - Le Mesole - Lio Piccolo
Periodo consigliato: da aprile a ottobre
Abbigliamento: il percorso si svolge in un ambiente aperto e ventilato, che impone un abbigliamento adeguato
Avvertenze: meglio evitare il percorso durante i giorni festivi, perché molto trafficato
Forti e batterie da Cavallino a Punta Sabbioni
Questo
lungo e interessante percorso esplora il territorio compreso tra Porte del
Cavallino e la zona di Punta Sabbioni. Il paesaggio è dominato da coltivazioni
e serre, giardini e abitazioni sparse, oltre che da alcuni vecchi edifici
militari (Amalfi, Pisani, San Marco, Radaelli) che a partire dalla
prima metà del XIX sec. costituivano le difese della grande penisola sabbiosa
del Cavallino.
Le architetture massicce di tali costruzioni sono visibili lungo tutto il
tratto di via Pordelio, con le numerose torrette, e nella
zona di Lio Grando, dove si trova l'austero Forte Vecchio.
Eretto dagli austriaci negli anni 1845-51 per difendere uno degli accessi a Venezia e modificato nel corso della prima guerra mondiale, il Forte Vecchio è la fortificazione meglio conservata.
Come in un ideale incontro tra natura ed insediamento umano, queste severe costruzioni sono spesso inserite in ampi orizzonti che si aprono su paesaggi di orti e di aiuole fiorite.
Una natura ricchissima, come la vastissima barena del
canale S. Felice e la tipica avifauna di chiurli, pettegole, beccaccini e
germani che popolano la Laguna di Saccagnana.
Mezzo: in bicicletta
Percorso: Cavallino, Via Pordelio, Ca' Savio, Forte Vecchio, Punta Sabbioni,
lungomare Dante Alighieri, Ca' Savio - Batterie costiere - Cà Ballarin -
Cavallino
Lunghezza: km 26,8 circa
Tempi di percorrenza: ore 3 circa.
Viabilità: l'escursione si svolge interamente su strada asfaltata
Punti d'appoggio: numerosi e diffusi lungo l'intero percorso
Periodo consigliato: aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre
Abbigliamento: da passeggiata in bicicletta e adeguato alla stagione. L'area è
generalmente ventilata, soprattutto nelle stagioni intermedie.









